Il diabete tipo 2 altera il metabolismo lipidico in modo caratteristico: LDL normale ma più aterogeno, HDL basso, trigliceridi alti. Questa 'dislipidemia diabetica' è più pericolosa di quanto i numeri suggeriscano.
La dislipidemia diabetica: un profilo ingannevole
Nei diabetici tipo 2, l'LDL è spesso nella norma, ma le particelle LDL sono più piccole e dense (sdLDL), quindi più aterogene. L'HDL è tipicamente basso (<40 mg/dL negli uomini), e i trigliceridi sono elevati (>150 mg/dL). Questo profilo è chiamato 'dislipidemia aterogena' e raddoppia il rischio cardiovascolare rispetto a un LDL elevato isolato.
Se sei diabetico, non guardare solo l'LDL: chiedi al medico di valutare anche HDL, trigliceridi e, se possibile, le particelle sdLDL.
Nota medica: I contenuti di questo articolo sono a scopo informativo e non sostituiscono il parere del medico o di un professionista sanitario qualificato. Prima di iniziare qualsiasi terapia o integrazione, consulta il tuo medico.
