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Colesterolo alto e genetica: quando la dieta non basta
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Colesterolo alto e genetica: quando la dieta non basta

8 min di lettura·15 marzo 2026

Circa 250.000 italiani hanno l'ipercolesterolemia familiare eterozigote, ma solo il 20% è diagnosticato. Se il tuo LDL è sopra 190 mg/dL nonostante la dieta, potrebbe esserci una causa genetica.

Cos'è l'ipercolesterolemia familiare

L'ipercolesterolemia familiare (FH) è una malattia genetica autosomica dominante causata da mutazioni nel gene del recettore LDL (LDLR), dell'apolipoproteina B (APOB) o della PCSK9. Risultato: il fegato non riesce a rimuovere efficacemente le LDL dal sangue, che si accumulano fino a livelli molto elevati (LDL >190 mg/dL, spesso >250 mg/dL).

Come riconoscerla: i criteri diagnostici

  • LDL >190 mg/dL in adulto o >160 mg/dL in bambino
  • Storia familiare di colesterolo alto o eventi cardiovascolari precoci
  • Xantomi tendinei (depositi di colesterolo nei tendini)
  • Arco corneale prima dei 45 anni
  • Test genetico positivo per mutazioni LDLR/APOB/PCSK9

Se hai LDL >190 mg/dL e un familiare di primo grado con colesterolo alto, chiedi al medico uno screening per FH. Il test genetico è disponibile in molti centri specializzati.

Nota medica: I contenuti di questo articolo sono a scopo informativo e non sostituiscono il parere del medico o di un professionista sanitario qualificato. Prima di iniziare qualsiasi terapia o integrazione, consulta il tuo medico.