Il riso rosso fermentato (Monascus purpureus) contiene monacolina K, molecola chimicamente identica alla lovastatina. È un farmaco o un integratore? E soprattutto: funziona davvero?
Cos'è il riso rosso fermentato
Il riso rosso fermentato è riso comune fermentato con il lievito Monascus purpureus. Durante la fermentazione si producono monacolinee, tra cui la monacolina K — molecola identica alla lovastatina, una statina di prima generazione. Questo lo rende uno degli integratori più efficaci e al tempo stesso più controversi per il colesterolo.
Il caso EFSA: regolazione europea
L'EFSA (Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare) ha confermato nel 2011 che il riso rosso fermentato contenente 10 mg di monacolina K al giorno 'contribuisce al mantenimento di normali livelli di colesterolo nel sangue'. Tuttavia, nel 2022 l'EFSA ha rivisto la valutazione del rischio, raccomandando di non superare i 3 mg/die per uso continuativo senza supervisione medica.
"Monacolin K from red yeast rice contributes to the maintenance of normal blood cholesterol levels." — EFSA Health Claim, Reg. (EU) 432/2012
Quanto riduce il colesterolo?
Una meta-analisi del 2019 (Gerards et al., Atherosclerosis) su 20 RCT ha mostrato riduzioni dell'LDL del 15-25% con 10 mg/die di monacolina K. La variabilità dipende dalla qualità del prodotto: la concentrazione di monacolina K varia enormemente tra i prodotti in commercio (da 0,1 mg a oltre 10 mg per capsula).
Come scegliere: cerca prodotti che dichiarano esplicitamente il contenuto di monacolina K (non solo 'riso rosso fermentato'). Cardioritmon contiene 3 mg di monacolina K per capsula, nel range di sicurezza EFSA.
