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Olio d'oliva e colesterolo: i benefici che la scienza ha confermato
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Olio d'oliva e colesterolo: i benefici che la scienza ha confermato

6 min di lettura·1 maggio 2026

Lo studio PREDIMED (7.447 partecipanti, 5 anni) ha dimostrato che la dieta mediterranea con olio EVO riduce gli eventi cardiovascolari del 30%. Il meccanismo principale? I polifenoli dell'oliva.

I polifenoli dell'olio EVO e il colesterolo

L'olio extravergine d'oliva contiene oltre 30 polifenoli, tra cui oleocantale, oleuropeina e idrossitirosolo. Questi composti riducono l'ossidazione delle LDL (le LDL ossidate sono molto più aterogene di quelle native), aumentano l'HDL e hanno effetti antinfiammatori.

Quanti grammi al giorno?

Lo studio PREDIMED usava 4 cucchiai (40 ml) di olio EVO al giorno. Studi successivi mostrano benefici già con 2 cucchiai (20 ml). L'importante è sostituire altri grassi (burro, margarina) con l'olio EVO, non aggiungerlo a una dieta già ricca di grassi.

Scegli un olio EVO con polifenoli >250 mg/kg (indicato in etichetta). Gli oli più ricchi sono quelli siciliani, pugliesi e calabresi da olive raccolte precocemente.

Nota medica: I contenuti di questo articolo sono a scopo informativo e non sostituiscono il parere del medico o di un professionista sanitario qualificato. Prima di iniziare qualsiasi terapia o integrazione, consulta il tuo medico.